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2016: festa Località

La chiesa di Oriano

La chiesa di Oriano

 

 

FESTA DELLE LOCALITA'

Le vecchie Osterie

 

 

 

La manifestazione è organizzata in collaborazione con: Associazione Sajopp Onlus Associazione FrecciaRossa Commissione Biblioteca Associazione Storico Culturale S. Agostino Gruppo Alpini Cassago Oratorio S. Giovanni Bosco Gruppo Comunale Protezione Civile.

 

Programma delle manifestazioni:

 

Venerdì 16 settembre

ore 20.00: Proiezione del documentario "L'ERA PüSSE BELL 5: Storie e Memorie Cassaghesi" presso bar Coopertiva.

A seguire gara di bocce

 

Sabato 17 settembre

Ore 16.00: CERIMONIA DI APERTURA FESTA DELLE LOCALITA' 2016

Intervento del Sindaco Rosaura Fumagalli presso Via Cascina Nuova (Località Campiasciutti)

Ore 16.30: AVVIO CORTEO STORICO "LE VECCHIE OSTERIE DI CASSAGO"

Ore 19.30: GARA DEL DOLCE AL CUCCHIAIO in piazza Italia Libera (in caso di pioggia palestra S. Pertini).

Proclamazione del dolce al cucchiaio più gustoso tra i quattro presentati dai referenti delle località. Ideatore e giudice della gara il pasticcere Fausto Colzani A seguire cena con spettacolo di cabaret "EROI A TAVOLA" con Davide Dalfiume, spettacolo inserito all'interno del Festival di teatro nell'Insubria "TERRA e LAGHI".

 

Domenica 18 settembre

Ore 10.30: CELEBRAZIONE S. MESSA. Offerta del pane di S. Agostino da parte dei referenti delle 4 località presso la Chiesa Parrocchiale Ss. Giacomo e Brigida

Ore 12.30: PRANZO CON OSPITI D'ONORE GLI ANZIANI CASSAGHESI presso salone Oratorio S. Giovanni Bosco

Ore 15.30: SFIDA TRA LE LOCALITA'. Gare: tiro alla fune, corsa con i sacchi, bandiera e scopa d'assi, briscolone presso Parco Monumentale Rus Cassiciacum (in caso di pioggia palestra S. Pertini)

Ore 18.30: PREMIAZIONE LOCALITA' VINCITRICE

 

 

 

IL PANE DI SANT'AGOSTINO

 

Anni fa, quando ancora Zizzanorre era abitato da tante famiglie di contadini, si raccontava una bella storia che aveva come filo conduttore il cosiddetto "pane di sant'Agostino". La storia era ambientata nel Seicento e precisamente in un periodo particolarmente difficile come fu l'anno 1630 quando il contagio della peste si diffuse nel milanese e toccò drammaticamente anche la Brianza. Da due anni le condizioni della gente era difficile perchè c'erano stati anni di carestia e senza un adeguato raccolto.

Il racconto ci dice che i paesi di Cassago e Cremella, com'era una consuetudine dell'epoca, invocarono un santo protettore per proteggerli dalla peste e da una morte sicura. Si narra che apparve sul confine fra i due paesi, proprio a Zizzanorre, sant'Agostino con in mano un pane: mentre i contadini lo supplicavano, lo gettò in alto verso il cielo. Il pane ricadde a terra e finì nella campagna di Cassago. La benevolenza del santo, o anche la prosperità, come starebbe a indicare il pane, elemento fondamentale del pasto quotidiano, aveva scelto Cassago. Il paese, salvato dalla peste, riconoscente e festoso per lo scampato pericolo, lo proclamò suo Patrono.