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Cassago: Welcome to Insomnia

Gli applausi del pubblico alla fine dello spettacolo al teatro dell'Oratorio di Cassago

Gli applausi del pubblico alla fine dello spettacolo al teatro dell'Oratorio di Cassago

Un momento della presentazione-concerto con il Coro Adeodato

Un momento della presentazione-concerto con il Coro Adeodato

 

 

PARTECIPAZIONE DEL CORO ADEODATO

alla PRESENTAZIONE DEL LIBRO WELCOME TO INSOMNIA

 

del prof. Gianluca Alzati

11 novembre 2016 ore 20,45

Sala teatro dell'Oratorio di Cassago Brianza

 

 

di Italo Allegri

 

Grande concorso di pubblico venerdì sera 11 novembre all'Oratorio di Cassago Brianza per la presentazione dell'ultimo romanzo di Gianluca Alzati: “Wellcome to Insonnia".

Le luci soffuse in sala, i toni cupi della scenografia, l'occhio di bue puntato su qualche personaggio per squarciare il buio, hanno creato un'atmosfera palpitante che aleggiava sui numerosi presenti, mentre si avvertiva imminente lo svelarsi di un mistero! Questa l'ambientazione creata venerdì sera 11 novembre nel salone dell'Oratorio di Cassago Brianza, per la presentazione dell'ultimo libro scritto da Gianluca Alzati dal titolo: Wellcome to Insonnia. Un romanzo rivolto alla fascia adolescenziale, che riprende un tema tanto caro allo scrittore quale quello del mistero, già presente nella primitiva trilogia: Il mistero della vecchia chiesa abbandonata nel 2006, La vendetta dei lupi neri nel 2007, Adeodato e l'umbra tenebrarum nel 2009.

A fare gli onori di casa il presidente dell'Associazione Storico-Culturale Sant'Agostino di Cassago Brianza, Luigi Beretta, che ha collocato l'iniziativa all'inizio di altre manifestazioni che si svolgeranno nei prossimi mesi, perché nel 2017 ricorre il 50° anniversario di fondazione del sodalizio cassaghese. Per la circostanza è stato realizzato il logo che rappresenta un cuore ardente con la frase: «Una passione che ci infiamma da 50 anni», impresso sul rovescio della pagina del titolo a ricordo del mezzo secolo di vita dell'Associazione, che la proietta nel segno della continuità verso il futuro in memoria del Santo Dottore della Chiesa ritiratosi in Rus Cassiciacum - l'attuale Cassago - in sante meditazioni per prepararsi alla conversione.

Ad Agostino di Ippona, infatti, è intitolato l'Istituto Comprensivo Statale della Scuola Secondaria di Secondo Grado. A conclusione del suo intervento, Beretta introduce sul palco l'autore dell'opera Gianluca Alzati, perché spieghi l'ultima sua fatica letteraria definita «un po' speciale, perché affronta le paure dei giovani, ma in un modo educativo».

Alzati rievoca la sua avventura di scrittore per ragazzi iniziata nel 2010, partendo dalla primitiva trilogia, per passare poi a raccontare le storie dei patrioti del Risorgimento, come Luciano Manara per i 150 anni dell'Unità d'Italia e dei partigiani con l'ultimo libro editato nel 2015: Piccola staffetta. Un altro strumento straordinario per trasmettere emozioni è rappresentato dalla musica, così è nato il Cd realizzato con la Controvento Acoustic Band e il coro Adeodato, formato da ragazzi adolescenti frequentanti le Medie di Cassago presente con lui sul palco, che ha fatto il suo esordio quest'anno con i nuovi ingressi interpretando il brano Another Brick In The Wall dei Pink Floyd, molto apprezzato dalla platea dei presenti.

Con Wellcome to Insonnia Alzati ritorna alle origini del mistero, ma soprattutto alla paura: «Avevo intenzione di scrivere una storia che avesse come personaggio principale la paura. In effetti, se ci pensate - dice Alzati rivolgendosi ai ragazzi - nella storia della letteratura la paura è molto presente fin dalle origini».

Inizia così una carrellata che prende spunto dalla mitologia greca, da Polifemo, e risale fino al sommo poeta Dante con l'Inferno, dove personaggi e vicende incutono timore. Con l'avvento del cinema e la combinazione straordinaria di testi, immagini e suoni il tema della paura è ancor più enfatizzato, perché coinvolge emotivamente gli spettatori attraverso la vista, l'udito e penetra nel profondo di ciascuno suscitando sensazioni e sentimenti che pervadono l'animo, la sua interiorità più profonda. Tutta la letteratura è pervasa da questo sentimento importante che è insito nell'uomo ed è, appunto, la paura. A fine Ottocento Bram Stoker si ispira al personaggio che incute più paura, ossia Dracula; oppure Robert Louis Stivenson racconta la vicenda del Dottor Jekyll e Mr Hyde. Risale invece esattamente a duecento anni fa il romanzo di Mary Shelly: Frankenstein: «E proprio questa estate - racconta Alzati - sono andato sulle tracce di questa grande scrittrice che ha inventato il personaggio, proprio perché è diventato un archetipo della paura, ma non solo; anche dell'idea del mostro, che in realtà non è un mostro negativo, ma sono gli occhi della gente a farlo diventare tale».

La riflessione su tutte queste opere letterarie ha portato Alzati a confrontarsi con il passato, ma la chiave interpretativa di questo nuovo romanzo gli è stata fornita da un grande pacifista, ovvero Martin Luter King. In uno dei suoi discorsi afferma: «Un giorno la paura mi bussò alla porta, il coraggio si alzò, andò ad aprire e vide che non c'era nessuno». «Ecco che allora ho incominciato a pensare che forse si poteva fare, che forse avrei potuto provare a scrivere un romanzo in cui la paura fosse la protagonista, ma non solo la paura del buio, della notte dell'ignoto, ma anche la paura della diversità, che spesso ci colpisce; ma anche che si potessero trattare temi difficili come la legalità, la lotto al bullismo, come i pericoli della rete, come la diversità di genere e allora mi sono rimboccato le maniche, ho cominciato a pensare e ho imbastito questa storia», racconta Alzati. A questo punto, individuata la cornice e trovati i protagonisti - dei fantasmi - necessitava un personaggio che facesse un po' da guida e punto di riferimento del romanzo: «Ma non poteva essere banale, doveva essere misterioso e, al tempo stesso, affascinante: Marcus Stranaluna». L'ambientazione è quella di un villaggio fantasma a noi vicino: case fatiscenti, diroccate, resti di edifici, graffiti ovunque, una città fantasma, insomma, tutta da scoprire leggendo il libro.

E da qui si alternano brani musicali, eseguiti dal coro Adeodato, a brani tolti da Wellcome to Insonnia letti con tanta espressività ed empatia da Elena Rigamonti. Alla fine della presentazione i ringraziamenti dell'autore a quanti hanno collaborato alla realizzazione del suo romanzo, chiamati sul palco: Associazione Storico-Culturale Sant'Agostino di Cassago Brianza, il tipografo Paolo Rigamondi; la titolare della casa editrice Teka, Mariangela Tentori; il musicista Matteo Brescianini detto Brema, che ha contributo alla composizione del brano musicale del video allegato al libro, scaricabile da Youtube; le ballerine del video: Caterina, Viola e Valentina; il regista Mattia Conti e l'attrice Debora Conti, interprete della protagonista. Ultimo atto il coinvolgimento dei presenti nel ballo della videoclip e le dediche dell'autore ai suoi giovani lettori.