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PITTORI: Maestro di Antequera

Agostino vescovo e Dottore della Chiesa

Agostino vescovo e Dottore della Chiesa

 

 

MAESTRO DI ANTEQUERA

1566

Antequera, chiesa di sant'Agostino

 

Agostino vescovo e Dottore della Chiesa

 

 

 

In una nicchia della facciata della chiesa di sant'Agostino ad Antequera si trova la statua del santo vescovo di Ippona, cui è dedicato l'edificio sacro.

Il santo è raffigurato come vescovo con i suoi attributi episcopali. Nella mano destra regge un modello della chiesa a simboleggiare la dedicazione dell'edificio. Sopra la nicchia si legge la scritta MAGNE PATER AUGUSTINE ORA PRO NOBIS.

Situata al centro della città di Antequera, la chiesa di sant'Agostino è stata costruita tra il 1550 e il 1566. Nel corso dei secoli tuttavia ha subito diverse ristrutturazioni e cambiamenti.

L'aspetto della facciata esterna è piuttosto particolare, dal momento che lo stile manierista della torre si abbina a un aspetto civile con il balcone che si affaccia sulla piazza.

Accanto alla chiesa sorgeva un convento agostiniano costruito su progetto di Diego de Vergara, che ha realizzato anche la cattedrale di Malaga..

Nel 1668 viene realizzata la struttura mudéjar della navata su progetto di Diego de Se Loé con la volta a botte e lunette. La cappella principale è stata ristrutturata in stile manierista e vi si accede per mezzo di un grande arco trionfale.

Presenta un piano rettangolare coperto da una volta gotica arricchita con decorazioni in gesso e con tele intarsiate che descrivono la vita di S. Agostino dipinte probabilmente da Mohedano e dal suo epigono Miguel Domínguez Montelaisla. Nella navata si conservano le pale di santa Rita, santa Barbara e la cappella della Santa sepoltura.

Il ciclo agostiniano di Antequera è complessivamente composto da 36 riquadri: nell'abside, sopra l'altare maggiore, la scena centrale raffigura la crocefissione, mentre ai suoi lati due riquadri propongono la diffusione della regola agostiniana e la figura di san Nicola da Tolentino con Agostino e la Vergine.

Sul lato sinistro della navata nel primo settore, nella fascia alta, si susseguono le raffigurazioni di sant'Agostino con un angelo, l'ambasciata ad Onorio, Agostino che guarisce un malato, Agostino compare in battaglia al duca di Mantova. Nella fascia inferiore seguono il battesimo di Agostino, l'incontro di Agostino con un bambino in riva ad una spiaggia. Le altre scene della vita e leggende di Agostino si trovano dal lato opposto: in alto c'è la scena di Agostino con il cuore trafitto dall'amore di Gesù, Agostino tra il sangue di Cristo e il latte della Vergine, la morte del santo.

Nella fascia inferiore ci sono le scene della confutazione di Fortunato e Agostino che lava i piedi al Cristo pellegrino.

Proseguendo, da un lato e dall'altro, seguono numerosi riquadri che propongono raffigurazioni di monaci e monache agostiniani e in particolare episodi della vita di san Tommaso da Villanova e di san Nicola da Tolentino.